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il gioco del Flipper
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Chi si avvicina per la prima volta al mondo del Flipper è portato a pensare che il gioco in se stesso richieda esclusivamente fortuna senza bisogno di abilità.
Questa teoria grossolana, che perdoniamo senz'altro ai novellini, si sfata immediatamente se si pensa che una pallina d'acciaio, che rotola su di un piano inclinato, si muove secondo leggi fisiche, costanti e ben definite.
Tutto ciò che può essere schematizzato in una formula, produce, a parità di presupposti, gli stessi effetti. Ciò che fa la differenza è quindi l'abilità del giocatore, che governando opportunamente la pallina, riesce a stabilire tempi di gioco e punteggi più elevati.
Per questo motivo, il gioco del Flipper non può essere definito esclusivamente "di fortuna".
Con gli anni sono state aggiunte diverse caratteristiche di gioco ("Magna-Save", "Multiball", "Lane-Change", "Up-Post", ecc) che hanno diversificato il gioco ed introdotto ulteriori opportunità di durata e punteggi.
Un bravo giocatore deve:
1) Conoscere il gioco della macchina: solo in questo modo si potrà aspirare a punteggi alti e guadagnarsi un replay.
Le regole di gioco dovrebbero essere riportate sulla "carta di gioco", che di solito si trova collocata nell'angolo sinistro in fondo al campo. Tuttavia non sempre le istruzioni sono dettagliate, soprattutto per flipper complessi, dove all'aumentare delle funzioni, aumenta anche la difficoltà di spiegare la varie combinazioni ed i relativi effetti sul punteggio.
Il modo migliore è ovviamente quello di giocare, ma è possibile imparare molte cose osservando gli altri giocatori.
2) Destreggiassi con le PINNE (o Flipper), che oltre ad impedire che la pallina vada fuori gioco uscendo dal campo, sono utilizzate per imprimerle maggiore o minore velocità, ma anche per dirigerla nelle zone del campo più ambite per bonus e punteggi.
3) Calibrare le SPINTE sulla macchina. Questo tipo di manovra è condannato da molti giocatori (soprattutto da quelli che non lo sanno usare), tuttavia la maggioranza degli appassionati ne fanno un uso più o meno intenso.
La macchina è stata costruita prevedendo la possibilità che il giocatore solleciti queste spinte: diversi interruttori rilevano infatti l'uso eccessivo di questo "linguaggio del corpo", punendo i giocatori prepotenti con un "Tilt" che può avere effetti differenti, dalla fine della partita ad una perdita di bonus o punteggio accumulato.
Il trucco (e la difficoltà) sta infatti nel calibrare le spinte al limite, tale che gli interruttori non rilevino le sollecitazioni.
4) Imparare a spingere il PISTONE, ovvero il meccanismo di avvio della pallina, il cui utilizzo è fondamentale e richiede molta abilità. Infatti, maggiore o minore potenza nel lancio, porta la pallina in certi angoli del campo dove la possibilità di accumulare punti o "Replay" è maggiore che in altri.
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